Il Giro d’Italia del Carnevale

Il Carnevale non è solo maschere e scherzi: è anche tradizione. Una tradizione lontana, che si spinge molto indietro nel tempo. È gara aperta, infatti, per stabilire quale sia il Carnevale più antico d’Italia.

A Fano (Pesaro e Urbino), ad esempio, è recentemente spuntata dagli archivi di Stato una pergamena che farebbe risalire il Carnevale locale al 1231, e non più al 1394. è quindi quello della città marchigiana il più antico d’Italia? Non lo sappiamo, ma di certo è il più dolce: domenica 27 gennaio è andata in scena la prima delle sfilate previste dal programma della manifestazione: dai carri allegorici è piovuto sulla folla un getto di caramelle e cioccolatini.

Senza dubbio però il Carnevale più famoso è quello di Venezia, che forse è anche il più antico: la prima testimonianza risale a un documento del 1094 del doge Vitale Falier. L’edizione di quest’anno sarà giocata sul tema dei colori: a San Marco sarà allestito il Gran Teatro che ospiterà spettacoli musicali dedicati ognuno a un tema cromatico diverso. Inevitabile che a Venezia il divertimento si mischi con la tradizione: da non perdere ad esempio il volo dell’Angelo dal campanile della Basilica del santo fino al centro della piazza. Consigliato un giro tra calli e campielli per godersi da vicino il fascino delle maschere.

Invece a Putignano, in Puglia, si è cominciato sabato 26 gennaio. L’edizione numero 619 sarà un omaggio a Federico Fellini: i sette carri saranno ispirati infatti alle scene più famose dei suoi film. È giunta invece 140esima edizione il Carnevale di Viareggio, che nel 2012 ha attirato in città per la terza sfilata oltre 325mila visitatori. Da domenica 3 febbraio fino al 3 marzo saranno cinque i tradizionali giganti di cartapesta dedicati ai personaggi dell’anno. Il primo ritrarrà Giorgio Gaber, a dieci anni dalla sua scomparsa.

Oltre ai grandi classici il Bel Paese abbonda di carnevali meno conosciuti, ma non per questo meno ricchi di significati. Quello di Acireale (in provincia di Catania) è probabilmente il più bel Carnevale di Sicilia. Risale alla fine del Cinquecento, tempo in cui i cittadini scendevano in strada per scagliarsi a vicenda uova marce e agrumi. Per chi ama la montagna, invece, è imperdibile la Notte della Lanterne, appuntamento clou del Carnevale di Sauris, incantevole borgo nel cuore della Carnia in provincia di Udine. Qui Rolar e Kheirar, le tradizionali maschere, la sera di sabato 9 febbraio vi guideranno in una suggestiva passeggiata nel bosco illuminato solo da lanterne.

Ma ci sono anche tradizioni decisamente più curiose, a ricordare il momento dell’anno in cui “tutto vale”. A Muggia, in provincia di Trieste, giovedì 7 febbraio sarà niente meno che l’uomo ragno a dare il via ai festeggiamenti lanciandosi… dal municipio. Eleganti maschere, splendide dame in costume e valzer terranno compagnia invece ai turisti che trascorreranno il Carnevale a Madonna di Campiglio (Trento) dove, magicamente, la Corte della Vienna ottocentesca riprenderà vita per una notte. Infine, Ivrea. Qui il Carnevale storico culmina domenica 10 febbraio quando prende vita una delle manifestazioni più curiose e antiche (e potenzialmente pericolose) di tutto il Paese: la celebre battaglia delle arance. Il consiglio, naturalmente, è quello di andarci. Ma armati di casco.