Globo, buona la prima

Una sessantina di collaboratori. Un moderno magazzino di 35mila metri quadri. Trent’anni di esperienza nel settore del giocattolo. Sono questi i numeri di Globo, azienda veronese che partecipa per la prima volta a G! come Giocare. Conosciamola meglio con l’aiuto del direttore generale, Paolo Lanfranconi.

Che cosa vi aspettavate dalla vostra partecipazione a G! come Giocare?

“Globo è una delle prime 4-5 aziende di giochi in Italia, anche se è la prima volta che partecipiamo a questa manifestazione. Il nostro obiettivo iniziale era quello di aumentare la notorietà del nostro marchio, che abbiamo da poco rinnovato graficamente, e dei nostri cinque sub-brand: Vitamina G, Bimbo, Sbelletti, Legnoland e Kidea“.

Quali sono le maggiori novità che avete presentato in fiera?

“Sono numerose le novità proposte, dalla linea dei trucchi alla pasta da modellare, dalla linea rivolta alla prima infanzia ai giocattoli in legno“.

E le attività che avete organizzato?

“Una su tutte direi l’area trucco. E poi i numerosi tavolini in cui i bambini, seguiti con attenzione dalle nostre ragazze, hanno potuto provare tutti i nostri giochi, dagli oggetti in legno alle bambole”.

In conclusione, proviamo a tracciare un bilancio della manifestazione e a rivolgere uno sguardo al futuro.

“Visto che G! come Giocare è una fiera rivolta al pubblico, sapevamo che ci avrebbe aiutato ad acquisire una maggiore notorietà; quindi possiamo dire che, da questo punto di vista, l’obiettivo è stato raggiunto. Ci tenevamo a far sapere ai piccoli, e soprattutto ai loro genitori, una cosa: c’è un’azienda italiana presente da 30 anni sul mercato che presta grandissima attenzione alla qualità dei suoi prodotti e alla sicurezza“.