Giochi non a norma: ne parlano a Le Iene

La sicurezza del giocattolo è un aspetto fondamentale, che ad Assogiocattoli – e quindi a G! come Giocare – sta molto a cuore.

Anche da parte delle forze dell’ordine l’attenzione sul tema è sempre più alta, come dimostrano gli oltre 21 milioni di articoli sequestrati dalla Guardia di Finanza nel 2012.

D’altronde, per i nostri bimbi quello costituito dai giochi non a norma è uno dei rischi più concreti e attuali. Non a caso Le Iene, trasmissione tra le più apprezzate dai telespettatori italiani per le inchieste e le provocazioni su argomenti di grande attualità, ha dedicato a questo aspetto un servizio che, per sfortuna dell’inviato Luigi Pelazza e del suo cameraman, si è concluso in modo spiacevole.

Luigi Pelazza, inchiesta sui giocattoli non a norma

Riassumiamo l’accaduto: l’inviato de Le iene si è recato a Padova, in un negozio all’ingrosso gestito da commercianti cinesi, e ha acquistato dieci giochi differenti, prodotti da aziende diverse e tutti importati dalla Cina. Dopo averli comprati, li ha fatti analizzare dall’Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli, storico partner di Assogiocattoli e presenza fissa all’interno di G! come Giocare. Il responso è stato piuttosto preoccupante: sette giochi su dieci erano fuori norma.

Una volta riscontrati questi risultati allarmanti, Luigi Pelazza – ex carabiniere noto per i suoi servizi delicati e spesso pericolosi – ha sottoposto la questione ai titolari dell’azienda che hanno reagito violentemente a quanto veniva loro contestato. Il tutto è stato fortunatamente filmato e la prova è stata consegnata ai Carabinieri a seguito della regolare denuncia. A questo episodio sono seguiti interventi decisi da parte della Polizia Locale di Padova che ha sequestrato tutti i prodotti fuori norma.

Questo episodio, al di là dell’epilogo imprevisto, ha riacceso la luce dei riflettori su un argomento, quello della sicurezza del giocattolo, che è necessario conoscere bene. La produzione di giocattoli è giustamente sottoposta a una normativa molto dettagliata e costantemente aggiornata a livello europeo: i giocattoli che giungono sul nostro mercato, indipendentemente da dove vengono prodotti, sono sottoposti a test precisi e molto stringenti. Le aziende serie si comportano sempre nel modo corretto. Purtroppo non sempre i giocattoli arrivano sul mercato seguendo canali ufficiali e controllati e allora spetta a chi opera sul territorio (Guardia di Finanza, Polizia Locale e Carabinieri) vigilare sulla nostra sicurezza e intervenire dove occorre.

Noi che acquistiamo giocattoli non possiamo fare test e controllare nel dettaglio il prodotto che stiamo per portare a casa, ma possiamo contare su una serie di strumenti che ci possono aiutare; per scoprirli, si può leggere l’intervista al Direttore di Assogiocattoli Paolo Taverna, o consultare il decalogo dell’acquisto sicuro, realizzato proprio da Assogiocattoli: un’operazione che richiede qualche minuto, ma che vale davvero la pena di fare.