A G! come Giocare le passioni di mamma e papà

Ci saranno anche i personaggi di Star Wars alla sesta edizione di G! Come Giocare. Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno, i protagonisti della celebre saga firmata da George Lucas saranno nuovamente “interpretati” dai ragazzi della 501st Italica Garrison,l’unico fan club italiano riconosciuto e autorizzato dalla Lucas Film Limited (LFL), e della Rebel Legion Italian Base.

Nel 2012 i fan o i semplici curiosi facevano la coda per farsi fotografare assieme a Anakin Skywalker oppure Obi-Wan Kenobi. «E in fila non c’erano solo i bambini, affascinati dalle maschere e dal mistero di questi personaggi, ma anche i loro genitori che magari non si son persi un episodio e sono rimasti grandi appassionati di Guerre Stellari», spiega Alberto Fontanini, responsabile della 501th Italica Garrison.

501st Italica Garrison e Rebel Legion

Durante i giorni della fiera i protagonisti di Star Wars daranno vita anche a numerose parate tra le corsie, accompagnati dal droide astromeccanico R2-D2, un robottino radiocomandato a distanza che interagirà con i bambini. Ma non solo: nello stand di Star Wars saranno allestiti anche un “poligono imperiale”, dove sarà possibile abbattere con pistole Nerf alcune statuine, e la scuola di combattimento con spade laser che nel 2012 attirò circa 400 bambini. E per i patiti saranno anche in vendita i gadget ufficiali.

Quella dedicata a Star Wars, in ogni caso, non sarà l’unica area di G! come Giocare apprezzata dagli appassionati più grandi. Siamo pronti a scommettere, ad esempio, che anche i giochi in scatola riceveranno grandi consensi da parte delle mamme e dei papà, che li utilizzavano come passatempo nella loro infanzia per trascorrere in casa e al caldo i lunghi pomeriggi invernali. In Italia, d’altronde, quella dei giochi da tavolo è una tradizione che esiste dal 1700, e resiste tuttora e con un largo seguito tra persone di tutte le età.

Un altro hobby evergreen che avrà grande spazio in fiera, infine, è il modellismo. Del resto, chi non ha mai osservato con lo stupore di un bambino l’incedere tra boschi e gallerie dei trenini elettrici, oppure la meccanica precisione di automodelli aerei e navali radiocomandati? In questi casi, si tratta di qualcosa di più di un semplice giocattolo, perché l’emozione di dirigere a distanza un piccolo mezzo di trasporto è straordinaria. E a G! come Giocare potrete fare anche questo.