A GCG17 “Tempo di Libri” con il gioco “I PERCHÉ DI DINO BUZZATI”

“Perché noi bambini giochiamo e i grandi no?”

Questa è solo una delle tante domande che compongono “I PERCHÉ DI DINO BUZZATI”, un gioco magnifico che rivivrà a G! come giocare, grazie alla partecipazione di “Tempo di Libri” la fiera internazionale dell’editoria.

 

Giochiamo con Buzzati a G! come Giocare

 

Nello stand di Tempo di Libri a GCG (Pad. 3 stand E10B) le famiglie troveranno una delle favole più note nate dalla mano di Dino Buzzati: La famosa invasione degli orsi in Sicilia, che lo scrittore inventò e illustrò nel 1945 a puntate per il Corriere dei Piccoli. Saranno proprio gli orsi a essere protagonisti a G! come Giocare. Il pubblico di scuole e famiglie potrà conoscerli con le letture ad alta voce a cura del personale di Tempo di Libri, potrà colorarli e disegnarne sempre di nuovi.

I più grandi si divertiranno anche con i perché di Dino Buzzati, provando a rispondere come veri e propri giornalisti, leggendo le risposte originali dell’autore e proponendo nuove domande a cui proveremo a rispondere assieme.

Tempo di Libri è pronto a incontrare anche le scuole di ogni ordine che parteciperanno a G! come giocare per raccontare loro il progetto didattico della fiera e iniziare il percorso che le accompagnerà fino a marzo 2018.

Le classi interessate possono iniziare a giocare al Gioco dei Perché fin da subito: in fiera proveremo a fare i giornalisti proprio come Buzzati; mentre sul sito internet è già disponibile una selezione dei perché originali divisa per fascia scolastica, da approfondire o da integrare in classe con la guida del docente.

A gennaio 2018 verranno diffuse le risposte che Dino Buzzati ha dato ai vari perché, in modo da permettere un confronto con quelli elaborati dai ragazzi.

A partire da febbraio, sarà la volta di scrittori e intellettuali contemporanei che commenteranno le risposte dei ragazzi e i loro nuovi perché.

Dall’8 al 12 marzo 2018 Tempo di Libri vi aspetta a fieramilanocity per un confronto diretto sui perché con scrittori, intellettuali, lettori, animatori ed educatori.

 

immagine copyright © Eredi Buzzati